BLADE BATTERY 2.0: RICARICA PIÙ VELOCE, PIÙ AUTONOMIA, MAGGIORE SICUREZZA
Sviluppata attraverso sei anni di ricerca intensiva, la seconda generazione della Blade Battery di BYD rappresenta la base dei più recenti progressi nella tecnologia FLASH Charging.
Con le batterie tradizionali, le caratteristiche di ricarica rapida e alta densità energetica sono spesso considerate obiettivi tecnici in conflitto tra loro. BYD è però riuscita a superare questo compromesso, aumentando la densità energetica del 5% e incrementando significativamente la velocità di ricarica.
Per ottenere questo risultato mantenendo sicurezza e durata, BYD ha sviluppato il sistema di trasporto ionico "FlashPass", che spinge oltre i limiti delle batterie litio-ferro-fosfato (LFP).
Si basa su tre innovazioni principali:
- Il catodo "Flash-Release" presenta una struttura delle particelle per aumentare la densità e favorire un rilascio più rapido degli ioni
- L'elettrolita "Flash-Flow" utilizza un'ottimizzazione di precisione basata sull'intelligenza artificiale per garantire elevata conducibilità ionica e rapida mobilità degli ioni.
- L'anodo "Flash-Intercalate" presenta una struttura multidimensionale dei siti di inserimento del litio, che consente un'intercalazione degli ioni litio ad alta velocità in 3D a 360°.
Nel loro insieme, queste tecnologie consentono di ridurre significativamente la resistenza interna, limitando la generazione di calore alla fonte.
Ulteriori innovazioni nell'anodo, riducono la resistenza al trasporto degli ioni litio e consentono un'intercalazione più fluida e veloce, garantendo prestazioni FLASH Charging e l'aumento del 5% della densità energetica.
La Blade Battery 2.0 introduce inoltre uno strato SEI (Solid Electrolyte Interphase) rivoluzionario, componente fondamentale di qualsiasi batteria agli ioni di litio.
La soluzione di BYD combina ingegneria molecolare e ottimizzazione strutturale macroscopica, risultando ultra-sottile, per favorire una maggiore conducibilità ionica, e altamente densa per garantire stabilità chimica. Integra inoltre una tecnologia di autoriparazione dinamica, che permette di ottenere il giusto equilibrio tra "sottile ma resistente".
I progressi tecnici in termini di densità energetica e velocità di ricarica non sono avvenuti a discapito di sicurezza e durata. Al contrario, la Blade Battery 2.0 ha superato una serie di nuovi test di sicurezza di riferimento, tra cui il primo test al mondo di ricarica FLASH simultanea e Nail Penetration Test, senza fenomeni di thermal runaway, fumo o incendio, anche dopo 500 cicli di ricarica FLASH.
La batteria ha inoltre superato un test di thermal runaway dopo il corto circuito forzato simultaneo di quattro celle, senza incendio né esplosione, anche quando la temperatura ha superato i 700°C. Inoltre, la Blade Battery 2.0 introduce un ulteriore miglioramento nella durata delle batterie LFP: rispetto alla Blade Battery originale, il degrado complessivo della capacità è ridotto del 2,5%.
Il secondo elemento chiave dell'innovazione BYD nella ricarica è il FLASH Charger, capace di erogare fino a 1.500 kW attraverso un singolo connettore (specifica per il mercato cinese), e caratterizzato da un esclusivo design sospeso a forma di T, che elimina molti degli aspetti meno pratici della ricarica. Le stazioni di ricarica tradizionali sono spesso criticate perché ingombranti e poco igieniche, con connettori e cavi pesanti che si sporcano o si bagnano entrando in contatto con il terreno. Il design a forma di T del FLASH Charger solleva questi elementi da possibili contaminazioni, mentre il connettore più leggero e il cavo su carrucola con guida su binario rendono molto più semplice collegare il veicolo, indipendentemente dalla posizione della presa di ricarica.
BYD ha già implementato 4.239 stazioni FLASH Charging e punta a raggiungere 20.000 unità operative entro la fine dell’anno. Per sostenere questa espansione su larga scala e garantire tempi di diffusione rapidi in contesti infrastrutturali diversi, ogni stazione è integrata con sistemi di accumulo energetico a scarica ultra-rapida, progettati per ottimizzare la gestione dei picchi di domanda e ridurre la dipendenza dalla capacità della rete elettrica locale
Parallelamente allo sviluppo della rete globale di ricarica, l’Europa rappresenta uno dei mercati strategici per l’implementazione dell’infrastruttura FLASH Charging. BYD sta infatti definendo un piano di installazione europeo che prevede un rollout progressivo, con l’obiettivo di costruire una rete diffusa e capillare in grado di supportare la crescita della mobilità elettrica nel continente.
Il sistema utilizza una batteria che si ricarica più lentamente e può funzionare sia come serbatoio energetico per evitare sovraccarichi della rete, sia come amplificatore di potenza per consentire ricariche ad altissima potenza.